FEDIMI  |  IMPRESE, FINANZA AGEVOLATA E TRANSIZIONE ENERGETICA

La collaborazione con Green Eco Contract S.r.l., E.S.Co. certificata UNI CEI 11352:2014, per la diagnosi energetica e la valutazione tecnica degli investimenti.

18 ottobre 2026  |  Approfondimento FEDIMI

Dalle opportunità finanziarie ai progetti concretamente realizzabili

Accedere a un finanziamento agevolato non significa soltanto compilare una domanda. Occorre individuare la misura pertinente, verificare la situazione dell’impresa, definire un programma di investimento sostenibile e predisporre documenti tecnici, economici e amministrativi coerenti. FEDIMI intende supportare i propri associati in questo percorso, favorendo l’accesso consapevole agli strumenti SIMEST e il confronto con professionisti e soggetti tecnici qualificati.

Quali strumenti SIMEST possono interessare le imprese

SIMEST, società del Gruppo CDP, sostiene l’internazionalizzazione e la competitività delle imprese attraverso diverse linee di finanziamento agevolato. Tra queste, la misura «Transizione digitale o ecologica» consente di sostenere investimenti in innovazione e sostenibilità, nonché, entro i limiti previsti, il rafforzamento patrimoniale. Esistono inoltre strumenti dedicati ad altri progetti di internazionalizzazione, ciascuno con requisiti, spese ammissibili e condizioni differenti. Non tutte le imprese né tutti gli investimenti risultano automaticamente ammissibili.

Le condizioni economiche: distinguere finanziamento e fondo perduto

La scheda SIMEST della misura «Transizione digitale o ecologica», consultata nell’ottobre 2026, indica un tasso agevolato dello 0,371%, una durata ordinaria di sei anni (con due anni di preammortamento) e, per imprese in possesso di specifici requisiti, una quota a fondo perduto fino al 10%, con i massimali previsti. Per determinate imprese energivore o impegnate in percorsi certificati di efficientamento energetico sono previste condizioni rafforzate, tra cui una quota a fondo perduto fino al 20%, possibile esenzione dalle garanzie e durata fino a otto anni per domande presentate entro il 31 dicembre 2026, secondo la disciplina vigente. Le condizioni non costituiscono un diritto automatico: dipendono dall’istruttoria, dai requisiti, dai limiti applicabili e dalla disponibilità delle risorse.

Diagnosi energetica: quando è strategica e quando diventa essenziale

La diagnosi energetica consente di ricostruire i consumi, individuare le principali inefficienze, stimare i risparmi ottenibili e valutare la sostenibilità degli interventi. Non è un documento richiesto indistintamente per tutti i bandi SIMEST. Assume tuttavia un ruolo specifico nei percorsi di efficientamento energetico che consentono di richiedere le condizioni dedicate della misura «Transizione digitale o ecologica». La disciplina SIMEST contempla anche imprese in fase di ottenimento della diagnosi, ma prevede adempimenti e scadenze precisi: il mancato conseguimento della diagnosi nei termini previsti, ove assunto come impegno per accedere alle condizioni dedicate, può comportare la revoca totale dell’intervento. Per questa ragione la verifica tecnica deve precedere, e non seguire, la scelta del percorso agevolativo.

Il contributo tecnico di Green Eco Contract S.r.l.

Nell’ambito dell’accordo di collaborazione con una Energy Service Company – E.S.Co. certificata secondo la norma UNI CEI 11352:2014, FEDIMI può mettere a disposizione dei propri associati un canale di interlocuzione tecnica per valutare la necessità e la fattibilità della diagnosi energetica, organizzare la raccolta dei dati di consumo, analizzare i processi e gli impianti e individuare possibili interventi di efficientamento. La diagnosi, ove affidata, dovrà essere predisposta secondo le norme tecniche applicabili e con i requisiti professionali richiesti dalla specifica misura. La certificazione E.S.Co. non sostituisce automaticamente ogni requisito previsto dal bando per i soggetti abilitati alla diagnosi: la conformità dovrà essere verificata nel singolo caso.

Un’assistenza associativa articolata per fasi

FEDIMI può orientare l’impresa nell’identificazione del bando, nell’esame preliminare dei requisiti, nella comprensione delle spese ammissibili e dei documenti necessari, nel coordinamento con i consulenti tecnici e nella preparazione del percorso istruttorio. L’eventuale assistenza operativa alla presentazione della domanda e alla rendicontazione deve essere concordata in modo trasparente, specificando soggetti incaricati, attività, compensi e responsabilità. Il ruolo di FEDIMI è di informazione, accompagnamento e raccordo; la concessione delle agevolazioni resta di esclusiva competenza degli organismi gestori.

Costi e documenti: perché è utile pianificare prima

L’impresa dovrebbe predisporre, in funzione della misura, bilanci e informazioni economico-finanziarie, dati sui mercati esteri o sulle filiere di riferimento, preventivi e piano degli investimenti, consumi e bollette energetiche, schede tecniche degli impianti, documentazione societaria e dichiarazioni richieste. Diagnosi energetiche, consulenze, perizie, asseverazioni e certificazioni possono comportare costi aggiuntivi. Tali costi non sono necessariamente finanziabili: occorre verificare ammissibilità, tempistiche, indipendenza dei fornitori, modalità di pagamento e obblighi di rendicontazione. Un investimento tecnicamente valido può non essere agevolabile se impostato o documentato in modo non conforme.

La proposta FEDIMI: un punto di accesso qualificato per gli associati

FEDIMI ritiene che le misure di finanza agevolata possano contribuire alla crescita delle imprese solo se accompagnate da informazione chiara e da un’adeguata progettazione. La collaborazione tecnica con Green Eco Contract S.r.l. si colloca in questa prospettiva: collegare le opportunità di finanziamento alla conoscenza dei consumi energetici e alla definizione di investimenti misurabili. Gli associati interessati possono rivolgersi a FEDIMI per una prima valutazione del proprio progetto, senza che ciò implichi garanzia di accesso al finanziamento o di riconoscimento di specifiche agevolazioni.

Fonti e avvertenze

SIMEST, «Transizione digitale o ecologica»: https://www.simest.it/per-le-imprese/finanziamenti-agevolati/finanziamenti-agevolati-internazionalizzazione/transizione-digitale-o-ecologica/
SIMEST, Circolare operativa 4/394/2023 e successive modifiche (documentazione disponibile sulla pagina della misura); documentazione SIMEST per le dichiarazioni e la rendicontazione: https://www.simest.it/per-le-imprese/finanziamenti-agevolati/finanziamenti-agevolati-internazionalizzazione/allegati-finanziamenti-agevolati-internazionalizzazione/
Le condizioni riportate sono soggette ad aggiornamento e devono essere ricontrollate prima di ogni domanda.

Lidio Damiano Carboni

Responsabile Rapporti Istituzionali FEDIMI