Area riservata Centri di Raccolta patronato

Servizi Previdenziali - Socio Assistenziali

pratiche che riguardano tutte le tipologie di pensione comprese quelle di invalidità, ma anche richieste di disoccupazione e reddito di cittadinanza

LIBERATORIA PER PATRONATO (download)

MANDATO DI ASSISTENZA PATRONATO (download)

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia di tutte le pagine del passaporto
4. COPIA FOGLIO DI CONGEDO ILLIMITATO
5. UNA BUSTA PAGA RECENTE (SOLO se dipendenti pubblici o privati)

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – CODICE IBAN
5. RICHIEDENTE – CERTIFICATO DI APERTURA PARTITA IVA
6.RICHIEDENTE – ISCRIZIONE CCIA / DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA’ / ATTO COSTITUZIONE O ACQUISTO SRL
7.RICHIEDENTE – TUTTA LA DOCUMENTAZIONE CHE L’ASSISTITO RITIENE UTILE PRODURRE

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Ultima Dichiarazione dei redditi o AUTOCERTIFICAZIONE redditi ULTIMO ANNO
5. RICHIEDENTE – CODICE IBAN
6. RICHIEDENTE – MODELLO SR109 oppure SR110 a seconda della motivazione della richiesta
7. RICHIEDENTE – Documentazione INDICATA nei modelli SR109 e/ SR110

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Ultima Dichiarazione dei redditi o AUTOCERTIFICAZIONE redditi ULTIMO ANNO
5. RICHIEDENTE – Codice IBAN (indicare se COINTESTATO e dati COINTESTATARIO)
6. RICHIEDENTE – Certificato MEDICO TELEMATICO SS3 (Vale 90 giorni)
7. RICHIEDENTE – EVENTUALE Documentazione riferita a contribuzione non presente nel fascicolo previdenziale
8. RICHIEDENTE – EVENTUALE Documentazione contribuzione in altre gestioni e/o estera (se presente)

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia di tutte le pagine del passaporto
4. EXTRACOMUNITARI – Certificato storico di residenza da cui emerga la permanenza di almeno 10 anni sul territorio italiano o dichiarazione di responsabilità di “effettiva dimora sul territorio italiano per almeno dieci anni” indicando tutti gli indirizzi di residenza del decennio
5. EXTRACOMUNITARI – Certificazione redditi esteri rilasciata da Autorità Consolare o Ambasciata in Italia
6. AUTOCERTIFICAZIONE REDDITI ANNO PRECEDENTE E REDDITI PRESUNTI ANNO IN CORSO – MODELLO AP17 reperibile in internet
7. RICHIEDENTE – Codice IBAN (indicare se COINTESTATO e dati COINTESTATARIO)

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale (permesso di soggiorno se extracomunitario)
3. ALTRO GENITORE – Codice fiscale
4. CODICE IBAN
5. Se separati/divorziati allegare SENTENZA DI DIVORZIO/SEPARAZIONE
6. Se affidatari/tutori/amministratori allegare SENTENZA DEL TRIBUNALE
7. Per FIGLI invalidi allegare VERBALE ASL

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – CODICE IBAN
5. RICHIEDENTE – MODELLO SR158 compilato e sottoscritto dal richiedente (reperibile in internet)

NOTE:

La documentazione dovrà indicare:

  • la denominazione e la Partita Iva dell’asilo nido;
  • il CF del minore;
  • il mese di riferimento;
  • gli estremi del pagamento o la quietanza di pagamento;
  • il nominativo del genitore che sostiene l’onere della retta
  • RICEVUTE DI PAGAMENTO/ISCRIZIONE E SUCCESSIVE

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Documento di identità
5. CONGIUNTO DECEDUTO – Documento di identità, Codice Fiscale, Certificato/Autocertificazione di morte

ATTENZIONE!
L’INPS terrà traccia dei dati identificativi di colui che effettua l’operazione.

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. DOCUMENTO DI IDENTITÀ
3. UNA BUSTA PAGA RECENTE

l Computo è un Istituto che consente, su domanda e senza oneri per il richiedente, di trasferire in Cassa Stato o nel Fondo Quiescenza Poste o nel Fondo Speciale Ferrovie dello Stato periodi di servizio prestati presso lo Stato o altri Enti pubblici con iscrizione all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) o i servizi comunque prestati, che abbiano costituito titolo per l’inquadramento nelle Amministrazioni statali.

Il Computo è disciplinato da: D.P.R. 1092/73, artt. 11, 12 e 15

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Copia “Pubblicazione-“ Matrimonio (se all’estero produrre documento legalizzato o apostillato)
5. RICHIEDENTE – Copia di una busta paga recente
6. CONIUGE – Copia documento di identità e codice fiscale

INDICARE CODICE FISCALE E MATRICOLA INPS DELL’AZIENDA

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Certificato medico del ginecologo del SSN con la data presunta del parto
5. RICHIEDENTE – Copia di 1 busta paga recente

DOCUMENTI-DA-PRESENTARE-Congedo-Parentale-Lavoratori-Gestione-Separata

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Certificato medico del ginecologo del SSN con la data presunta del parto
5. RICHIEDENTE – Attribuzione codice fiscale del minore e Certificato del Parto
6. RICHIEDENTE – Copia di 1 busta paga recente

NOTE:
Il diritto all’indennità si perde qualora trascorra il termine prescrizionale di un anno senza che sia stato effettuato il pagamento dell’indennità.

L’anno di prescrizione inizia a decorrere dal giorno successivo alla fine del periodo di congedo parentale richiesto e può essere interrotto dalla lavoratrice interessata mediante presentazione (prima dello scadere dell’anno) di istanze scritte di data certa volte ad ottenere il pagamento della indennità.

Dalla data di presentazione dell’atto interruttivo inizia a decorrere un nuovo anno di prescrizione; pertanto, fino a quando il pagamento non viene effettuato, occorre presentare di volta in volta atti interruttivi della prescrizione.

Gli atti interruttivi della prescrizione possono essere effettuati anche tramite PEC oppure spediti a mezzo posta (raccomandata con ricevuta di ritorno).

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Certificato medico del ginecologo del SSN con la data presunta del parto
5. RICHIEDENTE – Copia di 1 busta paga recente

DOCUMENTI-DA-PRESENTARE-Congedo-Parentale-Lavoratrici-Dipendenti

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Certificato medico del ginecologo del SSN con la data presunta del parto
5. RICHIEDENTE – Copia di 1 busta paga recente

DOCUMENTI-DA-PRESENTARE-Congedo-Parentale-Dipendenti-su-Base-Oraria

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Certificato medico del ginecologo del SSN con la data presunta del parto
5. RICHIEDENTE – Copia di 1 busta paga recente

NOTE:
Il diritto all’indennità si perde qualora trascorra il termine prescrizionale di un anno senza che sia stato effettuato il pagamento dell’indennità.

L’anno di prescrizione inizia a decorrere dal giorno successivo alla fine del periodo di congedo parentale richiesto e può essere interrotto dalla lavoratrice interessata mediante presentazione (prima dello scadere dell’anno) di istanze scritte di data certa volte ad ottenere il pagamento della indennità.

Dalla data di presentazione dell’atto interruttivo inizia a decorrere un nuovo anno di prescrizione; pertanto, fino a quando il pagamento non viene effettuato, occorre presentare di volta in volta atti interruttivi della prescrizione.
Gli atti interruttivi della prescrizione possono essere effettuati anche tramite PEC oppure spediti a mezzo posta (raccomandata con ricevuta di ritorno).

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia permesso di soggiorno
4. PORTATORE DI HANDICAP – Verbale Legge 104/92 Art. 3 comma 3
5. PORTATORE DI HANDICAP – Copia documento di riconoscimento e codice fiscale
6. RICHIEDENTE – Copia Busta paga recente
7. RICHIEDENTE – Dichiarazioni sottoscritte dal richiedente e dal portatore di handicap (allegate)

 

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. DOCUMENTO DI IDENTITÀ
3. UNA BUSTA PAGA RECENTE

In favore dei lavoratori iscritti a forme obbligatorie di previdenza esclusive o sostitutive dell’assicurazione generale obbligatoria, allorché il rapporto di lavoro che ha dato luogo all’iscrizione a tali forme di previdenza venga a cessare entro il 30.07.2010 e prima che sia conseguito il diritto a pensione, è previsto il trasferimento del corrispondente periodo di iscrizione, d’ufficio o a domanda, nell’assicurazione generale obbligatoria. La legge di riferimento è la n.322/1958 (abrogata a decorrere dal 31 luglio 2010, dalla legge n. 122/2010) e l’articolo 1, comma 238, della legge n. 228/2012.

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – CODICE IBAN
5. DOCUMENTAZIONE SANITARIA (vedi sito www.inps.it)

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Copia Permesso di Soggiorno
4. RICHIEDENTE – Certificato Medico apertura infortunio (Pronto Soccorso)
5. RICHIEDENTE – Codice IBAN
6. RICHIEDENTE – Una busta paga recente

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno

SCARICA I SEGUENTI DOCUMENTI: modello-detrazioni-anno-2023

 

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Copia ULTIME TRE buste paga
5. MODELLO SR 25 COMPILATO E SOTTOSCRITTO  (scarica SR 25)
6. CODICE IBAN

 

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – MODELLO SR163 COMPILATO e SOTTOSCRITTO e TIMBRATO e VALIDATO DALLA BANCA O DALLE POSTE (reperibile in INTERNET)
5. RICHIEDENTE – Copia di TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO ESTERO
6. RICHIEDENTE – Dichiarazione di Responsabilità attestante la data esatta del rimpatrio (la prestazione spetta se rimpatriato entro 180 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro estero)
7. RICHIEDENTE – Iscrizione al Centro per l’Impiego (la prestazione spetta se l’iscrizione viene effettuata ENTRO 30 giorni dal rimpatrio in Italia)
8. RIMPATRIO DA PAESE U.E. – Modello U1 rilasciato dall’istituzione competente
9. RIMPATRIO DA PAESE EXTRA U.E. CON ACCORDO BILATERALE – Modello E301 rilasciato dall’istituzione competente
10. RIMPATRIO DA PAESE U.E. SENZA ACCORDO BILATERALE – Attestazione rilasciata dal datore di lavoro o dalla competente autorità consolare italiana che contenga tutti i dati previsti dal mod. E301 e comunque i dati relativi a periodo, qualifica, retribuzione e motivo cessazione del rapporto di lavoro

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. INDICARE NELLE NOTE LA DATA DI INIZIO E LA DATA DI FINE ORIENTATIVE DEL RAPPORTI DI LAVORO ESTERO
5. INDICARE NELLE NOTE LA CITTA’ E/O LO STATO ESTERO IN CUI E’ STATA PRESTATA ATTIVITA’ LAVORATIVA
6. INDICARE NELLE NOTE IL TIPO DI LAVORO PRESTATO SE DIPENDENTE, AUTONOMO O LIBERO PROFESSIONISTA

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. SOLO PER ENASARCO – Numero Matricola ENASARCO

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. RICHIEDENTE – Indicazione ESATTA della data di inizio e della data di fine del periodo contributivo che si vuole segnalare (DA INDICARE NELLE NOTE DEL PRESENTE MODELLO)
4. RICHIEDENTE – Documentazione probante e/o autocertificazione del periodo da accreditare

DOCUMENTI-DA-PRESENTARE-FA.SE_.-Segnalazione-Contributiva-PRIVATI

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – CODICE IBAN
5. RICHIEDENTE –

DOCUMENTI-DA-PRESENTARE-Fondo-di-Garanzia

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso di soggiorno / carta di soggiorno
4. Certificato MEDICO telematico (VALIDITA’ 90 GIORNI)
5. PER AGGRAVAMENTO – Copia PRECEDENTE verbale di invalidità civile
6. DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITA’ ALLEGATA
7. CODICE IBAN
8. TUTORE – AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO – Documento di riconoscimento e codice fiscale e COPIA NOMINA del Tribunale

NOTE:
L’impossibilità a deambulare deve essere certificata dal medico certificatore in modalità telematica. Se questa dovesse insorgere successivamente alla presentazione della DOMANDA è il medico certificatore a redigere e trasmettere all’INPS la certificazione di intrasportabilità.

SCARICA I SEGUENTI DOCUMENTI:

DATI-SOCIO-ECONOMICI-NECESSARI-PER-LA-CONCESSIONE

INFORMAZIONI-AGGIUNTIVE-OBBLIGATORIE

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso di soggiorno / carta di soggiorno
4. Certificato MEDICO telematico (VALIDITA’ 90 GIORNI)
5. PER AGGRAVAMENTO – Copia PRECEDENTE verbale di invalidità civile
6. GENITORE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
7. TUTORE – AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO – Documento di riconoscimento e codice fiscale e COPIA NOMINA del Tribunale

SCARICA I SEGUENTI DOCUMENTI:

dichiarazione-di-frequenza-scolastica

dichiarazione-di-responsabilita

delega-genitori

INDENNITA-DI-FREQUENZA-INFORMAZIONI-AGGIUNTIVE-OBBLIGATORIE

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso di soggiorno / carta di soggiorno
4. DOCUMENTI ATTESTANTI LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
5. CODICE IBAN

L’indennità per i lavoratori autonomi dello spettacolo (ALAS), prevista dall’articolo 66, commi da 7 a 15, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, è destinata ai lavoratori autonomi dello spettacolo di cui all’articolo 2, comma 1, lettere a) e b), del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 182 per la disoccupazione involontaria.
Per avere diritto alla prestazione è necessario possedere specifici requisiti alla data della presentazione della domanda e/o per tutto il periodo di erogazione della prestazione.
In particolare, l’indennità è rapportata al reddito imponibile ai fini previdenziali risultante dai versamenti contributivi effettuati al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo, relativo all’anno in cui si è concluso l’ultimo rapporto di lavoro autonomo e all’anno civile precedente, diviso per il numero di mesi di contribuzione, o frazioni di essi, presenti nel medesimo periodo di osservazione.
Il pagamento si articola in massimo sei mensilità di importo pari al 75% di suddetto reddito medio mensile, come sopra determinato, nei casi in cui lo stesso sia pari o inferiore, per l’anno 2022, all’importo di € 1.250,87, limite annualmente rivalutato sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati rispetto all’anno precedente.
Nei casi in cui, invece, l’importo del reddito medio mensile sia superiore a € 1.250,87, l’indennità è pari al 75% del predetto importo di € 1.250,87 incrementata di una somma pari al 25% della differenza tra il reddito medio mensile e il predetto importo di € 1.250,87. In ogni caso, l’indennità non può superare l’importo massimo mensile di € 1.360,77 nel 2022, annualmente rivalutato sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati intercorsa nell’anno precedente.

NOTA BENE: l’indennità per i lavoratori autonomi dello spettacolo (ALAS) non è compatibile con le altre prestazioni a tutela di disoccupazione involontaria (es. NASpI e DIS-COLL).

Requisiti per accedere alla prestazione

Non avere in corso, alla data di presentazione della domanda, rapporti di lavoro di qualsiasi tipologia sia autonomo (compreso il rapporto di collaborazione) che subordinato (a tempo determinato e/o indeterminato);
Non essere titolari, alla data di decorrenza della prestazione, di trattamenti pensionistici diretti a carico di gestioni previdenziali obbligatorie, anche pro quota, dell’Assicurazione generale obbligatoria (AGO) e delle forme esclusive, sostitutive, esonerative e integrative della stessa, delle forme previdenziali compatibili con AGO, della Gestione separata, nonché dell’“APE sociale”. Tale requisito deve essere mantenuto durante tutta la percezione dell’indennità;
Non essere beneficiari, alla data di decorrenza della prestazione, di Reddito di cittadinanza di cui al decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26. Tale requisito deve essere mantenuto durante tutta la percezione dell’indennità;
Aver maturato, nel periodo che va dal 1° gennaio dell’anno civile precedente la conclusione dell’ultimo rapporto di lavoro autonomo alla data di presentazione della domanda di indennità, almeno quindici giornate di contribuzione versata o accreditata al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo;
Avere, nell’anno civile precedente alla presentazione della domanda, un reddito non superiore a € 35.000.

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso di soggiorno / carta di soggiorno
4. ULTIMA DICHIARAZIONE DEI REDDITI
5. CODICE IBAN

“L’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO) è destinata ai soggetti iscritti alla Gestione Separata che esercitano per professione abituale attività di lavoro autonomo. Per avere diritto alla prestazione è necessario possedere specifici requisiti alla data della presentazione della domanda e per tutto il periodo di erogazione della prestazione”.
La prestazione è stata istituita in via sperimentale per il triennio 2021-2023 e può essere richiesta una sola volta nel triennio entro il 31 ottobre dell’anno di riferimento.

Requisiti per accedere alla prestazione

Non essere titolari di trattamento pensionistico diretto e non essere assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie. Tale requisito deve essere mantenuto durante tutta la percezione dell’indennità;
Non essere beneficiari di Reddito di cittadinanza (DL n. 4/2019). Tale requisito deve essere mantenuto durante tutta la percezione dell’indennità;
Avere prodotto un reddito da lavoro autonomo, nell’anno precedente alla presentazione della domanda, inferiore al 50% della media dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nei tre anni precedenti all’anno precedente alla presentazione della domanda (es. per le domande 2023, il reddito 2022 deve essere inferiore al 50% della media dei redditi 2019, 2020, 2021);
Per le domande presentate nel 2023, aver dichiarato, nell’anno precedente alla presentazione della domanda, un reddito non superiore a 8.299,76 euro;
Essere in regola con la contribuzione previdenziale obbligatoria;
Essere titolari di partita IVA attiva da almeno quattro anni, alla data di presentazione della domanda, per l’attività che ha dato titolo all’iscrizione alla gestione previdenziale in corso.

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Copia Permesso di Soggiorno
4. RICHIEDENTE – Certificato Medico apertura infortunio (Pronto Soccorso)
5. RICHIEDENTE – Copia comunicazione inviata al datore di lavoro della denuncia di infortunio
6. RICHIEDENTE – Codice IBAN
7. RICHIEDENTE – Una busta paga recente

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Ultima Dichiarazione dei redditi o AUTOCERTIFICAZIONE redditi ULTIMO ANNO
5. RICHIEDENTE – Codice IBAN (indicare se COINTESTATO e dati COINTESTATARIO)
6. RICHIEDENTE – Copia Visura Camerale che attesti la cessazione dell’attività
7. RICHIEDENTE – Copia della comunicazione di cessazione attività al Comune
8. RICHIEDENTE – Copia Codice ATECO
9. RICHIEDENTE – Attestato di cancellazione REA
10. RICHIEDENTE – Dichiarazione di responsabilità di “NON svolgere alcuna attività lavorativa autonoma o subordinata alla data di presentazione della presente domanda di indennizzo”

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. MODELLO SR163

NOTE:
Il lavoratore per ottenere l’indennità di malattia deve recarsi dal medico curante che provvede ad inviare il certificato telematico di malattia all’Inps. Qualora la suddetta trasmissione telematica non sia possibile, il lavoratore deve, entro due giorni dalla data del rilascio, presentare il certificato di malattia, redatto in modalità cartacea, all’Inps e l’attestato di malattia al proprio committente.

  • Per i collaboratori a progetto e coordinati e continuativi: copia del/i contratto/i di lavoro stipulati nei 12 mesi precedenti l’inizio dell’evento, copie delle dichiarazioni fiscali e delle dichiarazioni del committente che attestano i compensi percepiti e la contribuzione accreditata e versata;
  • per i professionisti e per gli associati in partecipazione, copia delle ricevute dei versamenti contributivi effettuati.

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Certificato del parto
5. RICHIEDENTE – Ultima dichiarazione dei redditi
6. RICHIEDENTE – Attribuzione codice fiscale del nascituro

L’indennita’ e’ pagata direttamente dall’INPS.
Il diritto all’indennita’ si perde qualora trascorra il termine prescrizionale di un anno senza che sia stato effettuato il pagamento dell’indennità di maternità.
L’anno di prescrizione inizia a decorrere dal giorno successivo alla fine del periodo indennizzabile a titolo di maternità e può essere interrotto dalla lavoratrice interessata mediante presentazione (prima dello scadere dell’anno) di istanze scritte di data certa volte ad ottenere il pagamento della indennità.
Dalla data di presentazione dell’atto interruttivo inizia a decorrere un nuovo anno di prescrizione; pertanto, fino a quando il pagamento non viene effettuato, occorre presentare di volta in volta atti interruttivi della prescrizione.
Gli atti interruttivi della prescrizione possono essere effettuati anche tramite PEC oppure spediti a mezzo posta (raccomandata con ricevuta di ritorno).

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Certificato medico del ginecologo del SSN con la data presunta del parto
5. RICHIEDENTE – Copia di 1 busta paga recente
6. RICHIEDENTE – Copia Lettera di licenziamento / Dimissioni per giusta causa
7. RICHIEDENTE – Dichiarazione allegata COMPILATA e SOTTOSCRITTA

ASTENSIONE DAL LAVORO 1 MESE PRECEDENTE AL PARTO E 4 MESI SUCCESSIVI
Per poter lavorare fino all’ottavo mese completo di gestazione la lavoratrice deve produrre:

  • un certificato medico del ginecologo del SSN, entro il 7° mese, dal quale risulti che tale scelta non arrechi danno alla salute del nascituro e/o della gestante

CONGEDO ANTICIPATO
Il congedo di maternità può essere anticipato, su richiesta della lavoratrice nel caso di gravi complicanze della gestazione o preesistenti malattie e quando la lavoratrice è addetta a lavorazioni pesanti, pericolose o insalubri e non possa essere spostata in altre mansioni.

In questo caso la lavoratrice deve produrre:

  • un certificato medico rilasciato dalla ASL che confermi il periodo di astensione
  • un certificato medico del ginecologo del SSN che confermi il periodo di astensione

CONGEDO POSTICIPATO

Il congedo di maternità può essere completamente posticipato a dopo il parto per 5 mesi a patto che non vi siano complicanze e che vi sia un nulla osta da parte del Ginecologo e da parte del Medico ASL competente.
In questo caso la lavoratrice deve produrre:

  • un certificato medico rilasciato dalla ASL che confermi il periodo di astensione
  • un certificato medico del ginecologo del SSN che confermi il periodo di astensione

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Certificato del parto (PER LA SECONDA FASE DELLA DOMANDA)
5. RICHIEDENTE – Attribuzione codice fiscale del nascituro (PER LA SECONDA FASE DELLA DOMANDA)

DOCUMENTI-DA-PRESENTARE-Maternita-Obbligatoria-Lavoratrici-Gestione-Separata (download)

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. COPIA NUOVO CONTRATTO DI LAVORO o LETTERA DI ASSUNZIONE o UNILAV
5. DICHIARAZIONE di responsabilità REDDITO PRESUNTO per NUOVO LAVORO
6. DICHIARAZIONE attestante il motivo oggetto della comunicazione

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. CODICE IBAN
5. RICHIEDENTE – Copia ULTIME TRE buste paga
6. RICHIEDENTE – Copia Lettera di licenziamento / Dimissioni per giusta causa
7. RICHIEDENTE – Dichiarazione allegata COMPILATA e SOTTOSCRITTA

N.B: la dichiarazione seguente è OBBLIGATORIA. Nel caso di titolari di partita IVA, amministratori di Società, iscritti ad albi professionali, occorre compilare anche l’autocertificazione REDDITUALE.

Autocertificazione-REDDITUALE-NASPI-o-DIS-COLL

DICHIARAZIONE-SOSTITUTIVA-DI-CERTIFICAZIONE-NASPI-o-DIS-COLL

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Certificato del parto
5. RICHIEDENTE – Ultima dichiarazione dei redditi
6. RICHIEDENTE – Attribuzione codice fiscale del nascituro

Un’indennità economica pari all’80% della retribuzione giornaliera stabilita annualmente dalla legge a seconda del tipo di lavoro autonomo svolto.
Il diritto all’indennita’ si perde qualora trascorra il termine prescrizionale di un anno senza che sia stato effettuato il pagamento dell’indennita’ di maternità.

L’anno di prescrizione inizia a decorrere dal giorno successivo alla fine del periodo indennizzabile a titolo di maternita’ e puo’ essere interrotto dalla lavoratrice interessata mediante presentazione (prima dello scadere dell’anno) di istanze scritte di data certa volte ad ottenere il pagamento della indennità.

Dalla data di presentazione dell’atto interruttivo inizia a decorrere un nuovo anno di prescrizione; pertanto, fino a quando il pagamento non viene effettuato, occorre presentare di volta in volta atti interruttivi della prescrizione.
Gli atti interruttivi della prescrizione possono essere effettuati anche tramite PEC oppure spediti a mezzo posta (raccomandata con ricevuta di ritorno).

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Certificato medico del ginecologo del SSN con la data presunta del parto
5. RICHIEDENTE – Copia di 1 busta paga recente
6. RICHIEDENTE – Copia Lettera di licenziamento / Dimissioni per giusta causa
7. RICHIEDENTE – Dichiarazione allegata COMPILATA e SOTTOSCRITTA

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Certificato medico del ginecologo del SSN con la data presunta del parto
5. RICHIEDENTE – Certificato del parto e attribuzione codice fiscale nascituro/a
6. RICHIEDENTE – Copia di 1 busta paga recente

DOCUMENTI-DA-PRESENTARE-Paternita-Obbligatoria-Lavoratori-Gestione-Separata

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Ultima Dichiarazione dei redditi o AUTOCERTIFICAZIONE redditi ULTIMO ANNO
5. RICHIEDENTE – Codice IBAN (indicare se COINTESTATO e dati COINTESTATARIO)
6. DECEDUTO – Dati anagrafici e data di morte
7. RICHIEDENTE – EVENTUALE documentazione riferita a contribuzione non presente nel fascicolo previdenziale
8. RICHIEDENTE – EVENTUALE Documentazione contribuzione in altre gestioni e/o estera (se presente)
9. RICHIEDENTE – Copia di una busta paga recente

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Ultima Dichiarazione dei redditi o AUTOCERTIFICAZIONE redditi ULTIMO ANNO
5. RICHIEDENTE – Codice IBAN (indicare se COINTESTATO e dati COINTESTATARIO)
6. RICHIEDENTE – Copia DIMISSIONI oppure Copia Lettera Licenziamento/Messa in quiescenza
7. RICHIEDENTE – EVENTUALE documentazione riferita a contribuzione non presente nel fascicolo previdenziale
8. RICHIEDENTE – EVENTUALE Documentazione contribuzione in altre gestioni e/o estera (se presente)
9. RICHIEDENTE – Copia di una busta paga recente

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Ultima Dichiarazione dei redditi o AUTOCERTIFICAZIONE redditi ULTIMO ANNO
5. RICHIEDENTE – Codice IBAN (indicare se COINTESTATO e dati COINTESTATARIO)
6. RICHIEDENTE – Copia DIMISSIONI oppure Copia Lettera Licenziamento/Messa in quiescenza
7. RICHIEDENTE – EVENTUALE documentazione riferita a contribuzione non presente nel fascicolo previdenziale
8. RICHIEDENTE – EVENTUALE Documentazione contribuzione in altre gestioni e/o estera (se presente)
9. RICHIEDENTE – Copia di una busta paga recente
10. RICHIEDENTE – MODELLO SR140 REPERIBILE IN INTERNET (Punto 1 da flaggare e Punto 3 da compilare)

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Ultima Dichiarazione dei redditi o AUTOCERTIFICAZIONE redditi ULTIMO ANNO
5. RICHIEDENTE – Codice IBAN (indicare se COINTESTATO e dati COINTESTATARIO)
6. RICHIEDENTE – Copia DIMISSIONI oppure Copia Lettera Licenziamento/Messa in quiescenza
7. RICHIEDENTE – EVENTUALE documentazione riferita a contribuzione non presente nel fascicolo previdenziale
8. RICHIEDENTE – EVENTUALE documentazione contribuzione in altre gestioni e/o estera (se presente)
9. RICHIEDENTE – Copia di una busta paga recente
10. RICHIEDENTE – MODELLO SR140 REPERIBILE IN INTERNET (Punto 1 da flaggare e Punto 3 da compilare)

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Ultima Dichiarazione dei redditi o AUTOCERTIFICAZIONE redditi ULTIMO ANNO
5. RICHIEDENTE – Codice IBAN (indicare se COINTESTATO e dati COINTESTATARIO)
6. RICHIEDENTE – Copia DIMISSIONI oppure Copia Lettera Licenziamento/Messa in quiescenza
7. RICHIEDENTE – EVENTUALE documentazione riferita a contribuzione non presente nel fascicolo previdenziale
8. RICHIEDENTE – EVENTUALE Documentazione contribuzione in altre gestioni e/o estera (se presente)
9. RICHIEDENTE – Copia di una busta paga recente
10. RICHIEDENTE – MODELLO SR140 REPERIBILE IN INTERNET (Punto 1 da flaggare e Punto 3 da compilare)

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Ultima Dichiarazione dei redditi o AUTOCERTIFICAZIONE redditi ULTIMO ANNO
5. RICHIEDENTE – Codice IBAN (indicare se COINTESTATO e dati COINTESTATARIO)
6. RICHIEDENTE – Certificato MEDICO TELEMATICO SS3 (Vale 90 giorni)
7. RICHIEDENTE – EVENTUALE documentazione riferita a contribuzione non presente nel fascicolo previdenziale
8. RICHIEDENTE – EVENTUALE Documentazione contribuzione in altre gestioni e/o estera (se presente)

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Ultima Dichiarazione dei redditi o AUTOCERTIFICAZIONE redditi ULTIMO ANNO
5. RICHIEDENTE – Codice IBAN (indicare se COINTESTATO e dati COINTESTATARIO)
6. RICHIEDENTE – Lettera AMMINISTRAZIONE di MESSA IN QUIESCENZA PER INABILITA’
7. RICHIEDENTE – EVENTUALE documentazione riferita a contribuzione non presente nel fascicolo previdenziale
8. RICHIEDENTE – EVENTUALE documentazione contribuzione in altre gestioni e/o estera (se presente)
9. RICHIEDENTE – Copia di una busta paga recente
10. RICHIEDENTE – Provvedimenti di COMPUTO, RISCATTO, RICONGIUNZIONE contributi

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Ultima Dichiarazione dei redditi o AUTOCERTIFICAZIONE redditi ULTIMO ANNO
5. RICHIEDENTE – Codice IBAN (indicare se COINTESTATO e dati COINTESTATARIO)
6. RICHIEDENTE – Verbale COMMISSIONE MEDICA di riconoscimento CAUSA DI SERVIZIO
7. RICHIEDENTE – Verbale di riconoscimento EQUO INDENNIZZO

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso di soggiorno / carta di soggiorno
4. Certificato MEDICO telematico (VALIDITA’ 90 GIORNI)
5. PER AGGRAVAMENTO – Copia PRECEDENTE verbale di invalidità civile
6. TUTORE – AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO – Documento di riconoscimento e codice fiscale e COPIA NOMINA del Tribunale
7. RICHIEDENTE -* ULTIMA DICHIARAZIONE DEI REDDITI
8. CODICE IBAN RICHIEDENTE

DICHIARAZIONE-DI-RESPONSABILITA-Pensione-di-Invalidita-Civile-e-Legge-104

DATI-SOCIO-ECONOMICI-NECESSARI-PER-LA-CONCESSIONE-Pensione-di-Invalidita-Civile-e-Legge-104

INFORMAZIONI-AGGIUNTIVE-OBBLIGATORIE-Pensione-di-Invalidita-Civile-e-Legge-104

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Ultima Dichiarazione dei redditi o AUTOCERTIFICAZIONE redditi ULTIMO ANNO
5. RICHIEDENTE – Codice IBAN (indicare se COINTESTATO e dati COINTESTATARIO)
6. RICHIEDENTE – Copia DIMISSIONI oppure Copia Lettera Licenziamento/Messa in quiescenza
7. RICHIEDENTE – EVENTUALE documentazione riferita a contribuzione non presente nel fascicolo previdenziale
8. RICHIEDENTE – EVENTUALE documentazione contribuzione in altre gestioni e/o estera (se presente)
9. RICHIEDENTE – Copia di una busta paga recente

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia permesso di soggiorno
4. PORTATORE DI HANDICAP – Verbale Legge 104/92 Art. 3 comma 3
5. PORTATORE DI HANDICAP – Copia documento di riconoscimento e codice fiscale
6. RICHIEDENTE – Copia Busta paga recente
7. RICHIEDENTE – PORTATORE DI HANDICAP – Dichiarazione di Responsabilità compilata e sottoscritta

NOTE:
Si ricorda che la pratica potrà essere inviata SOLO dopo che sarà restituita la dichiarazione firmata da richiedente e portatore di handicap generata dopo il caricamento dei dati della domanda.

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Codice IBAN (indicare se COINTESTATO e dati COINTESTATARIO)
5. PER CIASCUN EREDE – Data di stato civile e dati del coniuge se sposati
6. PER CIASCUN EREDE – CODICE IBAN (indicare se COINTESTATO e dati COINTESTATARIO)
7. PER CIASCUN EREDE – Copia Documento di identità e codice fiscale

NOTE:
E’ possibile produrre ATTO NOTORIO DI DELEGA CON FIRME AUTENTICATE AL COMUNE PER LA RICHIESTA DI PAGAMENTO AL SOLO EREDE DELEGATO.

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. MODELLO SR180

NOTE:
IL MODELLO SR180 DEVE ESSERE COMPILATO E SOTTOSCRITTO.

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. DOCUMENTO DI IDENTITÀ
3. UNA BUSTA PAGA RECENTE

La ricongiunzione è quell’istituto che permette, a chi ha contribuzione disponibile in diverse gestioni previdenziali (con la sola eccezione della Gestione Separata), di riunire, mediante trasferimento, tutti i periodi in una sola gestione al fine di conseguire un unico trattamento pensionistico. 
Di seguito i riferimenti normativi che disciplinano l’Istituto della Ricongiunzione nelle sue diverse tipologie:

  • Articolo 1, Legge n. 29/1979 come modificata dalla Legge n. 122/2010 disciplina la ricongiunzione da gestioni sostitutive, esclusive o esonerative dell’Assicurazione obbligatoria (Gestione Pubblica, Fondi speciali Ferrovie, Volo, Elettrici, Telefonici, ex Enpals, ex Ipost…) o da Gestioni speciali dei lavoratori autonomi (Artigiani, commercianti e coltivatori diretti, coloni mezzadri esclusa la Gestione separata dei parasubordinati) a Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti assicurazione generale obbligatoria;
  • Articolo 2, Legge n. 29/1979 disciplina la ricongiunzione da Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti dell’assicurazione generale obbligatoria o da gestioni sostitutive, esonerative, esclusive della predetta assicurazione generale o da gestioni speciali per i lavoratori autonomi a Gestioni Previdenziali sostitutive, esonerative o esclusive dell’Assicurazione obbligatoria (non è ammessa la ricongiunzione da FPLD o da gestioni alternative a gestioni speciali dei lavoratori autonomi o a gestione separata dei parasubordinati);
  • Articolo 6, Legge n.29/1979 disciplina la ricongiunzione dei periodi assicurativi relativi al servizio prestato presso enti pubblici, dei quali la legge abbia disposto la soppressione (con legge statale e/o regionale) e il trasferimento del personale ad altri enti pubblici. La Legge n. 482/88 ha consentito l’applicazione dell’art. 6 della Legge 29/79 anche nei confronti del personale proveniente da enti, gestioni, e servizi interessati a provvedimenti di soppressione, scorporo o riforma avvenuti con legge regionale e trasferito o assegnato alle regioni, agli enti pubblici e alle Amministrazioni dello Stato;
  • Articolo 1, Legge 5 marzo 1990, n. 45 disciplina la ricongiunzione da/verso le Casse professionali;
  • DPR 1092/73 ART. 113 e 115: disciplina il trasferimento di contribuzione dalla Cassa Stato o Fondo Quiescenza Poste o Fondo Speciale Ferrovie dello Stato alle altre Casse della gestione pubblica e viceversa, tenendo presente che la gestione accentrante è quella di iscrizione dell’Ente presso cui è avvenuto il passaggio;
  • Legge 523/54: passaggio dallo Stato agli “Enti Locali” e viceversa per transiti avvenuti precedentemente il 1 giugno 1974 – Passaggio tra le Casse Pensioni gestite dagli ex Istituti di previdenza del Ministero del Tesoro (CPDEL; CPI; CPS; CPUG).

 

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. LETTERA INPS su cui si basa il ricorso
5. RICORSO SOTTOSCRITTO DALL’ASSISTITO E INDIRIZZATO AL COMITATO PROVINCIALE INPS PRESSO INPS DI…..
6. DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE AL RICORSO

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Ultima Dichiarazione dei redditi o AUTOCERTIFICAZIONE redditi ULTIMO ANNO

NOTE:
INDICARE SEMPRE IL MOTIVO PER IL QUALE SI RICHIEDE LA RICOSTITUZIONE DELLA PENSIONE.

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – Certificato MEDICO TELEMATICO SS3 (Vale 90 giorni)

NOTE:
LA DOMANDA DI RINNOVO VA PRODOTTA NEI SEI MESI PRECEDENTI LA SCADENZA TRIENNALE E COMUNQUE NON OLTRE I SEI MESI SUCCESSIVI.

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. DOCUMENTO DI IDENTITÀ
3. DOCUMENTI ATTESTANTI I L’ESISTENZA DEL RAPPORTO DI LAVORO NEL PERIODO CHE SI INTENDE RISCATTARE
4. UNA BUSTA PAGA RECENTE

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. DOCUMENTO DI IDENTITÀ
3. DOCUMENTI ATTESTANTI I CONTRIBUTI VERSATI ALL’ESTERO
4. UNA BUSTA PAGA RECENTE

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – INDICARE L’ULTIMO LAVORO SVOLTO E DATA DI CESSAZIONE DELL’ULTIMO RAPPORTO DI LAVORO
5. RICHIEDENTE – Copia Titolo di Laurea o Autocertificazione con data inizio, data fine e dati Università e Facoltà

NOTA BENE:
PRIMA DI RICHIEDERE LA PRATICA BISOGNA INDICARE SE SI TRATTI DI RISCATTO AGEVOLATO O TRADIZIONALE (in caso di dubbi sulla convenienza fare prima RICHIESTA DI CALCOLO PENSIONE)

(solo per chi ha cominciato a versare dopo il 1995 – D.L. 4/2019)

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. DOCUMENTO DI IDENTITÀ
3. DOCUMENTI ATTESTANTI I L’ESISTENZA DEL RAPPORTO DI LAVORO NEL PERIODO CHE SI INTENDE RISCATTARE
4. UNA BUSTA PAGA RECENTE

 

 

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. RICHIEDENTE – Indicazione ESATTA della data di inizio e della data di fine del periodo contributivo che si vuole segnalare (DA INDICARE NELLE NOTE DEL PRESENTE MODELLO)
4. RICHIEDENTE – Documentazione rilasciata dal datore di lavoro (Es. Buste paga, CUD, Certificato dei Servizi, Modello PA04, Copia Foglio Matricolare con tutti gli elementi della retribuzione) a fondamento della segnalazione

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. RICHIEDENTE – Ultima Dichiarazione dei Redditi (730-UNICO P.F.)
4. RICHIEDENTE – Codice IBAN

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno

SCARICA I SEGUENTI DOCUMENTI:
COMUNICAZIONE AI FINI DELL’EROGAZIONE DEL TRATTAMENTO INTEGRATIVO PER I REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE: Certificato/Autocertificazione di residenza o certificato/autocertificazione stato civile

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. RICHIEDENTE – Copia estratto banca/poste (documento ufficiale banca o poste) da cui risulti il precedente IBAN
4. EXTRACOMUNITARI – Copia Permesso di Soggiorno
5. RICHIEDENTE – NUOVO CODICE IBAN

1. MANDATO DI PATROCINIO, PRIVACY
2. RICHIEDENTE – Documento di riconoscimento e codice fiscale
3. EXTRACOMUNITARI – Fotocopia del permesso/carta di soggiorno
4. RICHIEDENTE – INDICARE ULTIMO LAVORO SVOLTO E DATA DI CESSAZIONE DELL’ULTIMO RAPPORTO DI LAVORO